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L'ORIGINE DEI COGNOMI

Negli antichi popoli latini quello che oggi viene definito come cognome, dal latino “cognomen” ovvero nome aggiunto, era il terzo elemento del nome che si univa a quello gentilizio, “nomen”o della gens, che era l’identificazione principale dell’appartenenza ad uno specifico gruppo di persone, ad una famiglia, una tribù, un clan, ovvero alla “gens”, parola latina dalla quale deriva “genealogia” – gene = origini / logia = studio.

La traduzione della parola latina “gens” è appunto stirpe, gente.

Negli stessi popoli irlandesi e scozzesi, peraltro anche loro di origine celtica come i latini, esiste la ben nota appartenenza ai clans.  

Anche in epoca più moderna la derivazione dei cognomi ha avuto origine – oltre che dal nome originale del capostipite, per quanto riguardava famiglie illustri - da soprannomi dati per via di pregi, difetti o caratteristiche fisiche, paesi o città d’origine, aspetti del carattere, eventi particolari della vita di ognuno o, molto frequentemente, dalle professioni, esattamente come ai tempi del terzo nome dei latini.  L’esigenza di portare un cognome o soprannome si affermò sempre più man mano che, crescendo le popolazioni, diventava sempre più necessario creare una maggiore identificazione. Identificazione che veniva ereditata e tramandata dalla linea maschile.  E’ facile immaginare come questi cognomi/soprannomi, che cominciarono ad essere adottati in Europa tra la fine del 1300 e l’inizio del 1500, venissero man mano e facilmente storpiati in una èra in cui regnava l’alfabetismo e, soprattutto, si parlavano tanti dialetti diversi.  

BONOLIS:  CHE NOME E’?

Secondo un giornalista e studioso della storia del luogo, il Dr Giammario Sgattoni, in Italia la famiglia Bonolis fa la sua comparsa nella città di Teramo nel 1400 (sembra di provenienza francese) e lo testimoniano infatti non pochi palazzi e costruzioni d’epoca che portano questo nome.

Sulla provenienza del cognome BONOLIS si potrebbero azzardare delle ipotesi aiutandosi con i manifesti delle navi che trasportavano alla fine del 1800 e inizio del 1900 gli immigranti negli Stati Uniti, dai quali è possibile rilevare i nomi dei seguenti passeggeri:  

Nome Provenienza Anno di Immigrazione   Età  
Constantinos BOMOLIS Andros, Grecia  1907 24
Anton BONULIS Sziran, Russia Lituana 1903 21
Maryanna BONULIS Sziran, Russia Lituana 1903 20
Jons BONULIS Lerednik, Russia Lituana 1899 27
Kazimir BANOLIS Griniski, Russia Lituana 1910 17

Quest’ultimo nome potrebbe essere stato mal trascritto come a volte accadeva nel compilare le liste, sia per i luoghi di origine che per i nomi, anche se gli elenchi erano redatti alla partenza, e non all’arrivo.  D’altra parte, però, sempre dalle stesse liste si rileva, oltre che il cognome “Bonoris” anche la sua variante “Banoris”.   Ciò ci porta a fare alcune considerazioni sul cognome “Bonoris”, in Italia casata illustre oriunda di Mantova, ivi già radicata nel 1600.  Le liste di Ellis Island, fonte utile per individuare l’appartenenza etnica anche dei portatori di quest’ultimo cognome e la sua variante, ci indicano la sua provenienza come greca-albanese, insomma anch’essa dell’Est Europa.

Sempre a proposito dell’Est Europa inserisco la segnalazione fatta dalla Signora Fiorella di Laveno Mombello , che ci riferisce come un suo lontano parente, Celestino, aveva molto tempo fa compiuto delle ricerche dalle quali era emerso che i suoi antenati Bonolis, trasferitisi in Italia nel 1700, erano una famiglia gitana, oriunda della Catalogna (Spagna), specializzata nella lavorazione del vetro.  Gli zingari sono evidentemente di provenienza est-europea, anche se la loro origine deriva da popolazioni migrate intorno all’anno 1000 dal nord dell’India.

A proposito di queste origini, segnalo a puro titolo di curiosità che nella zona Himalayana “BON” è il nome sanscrito di una antica regione e religione animista la cui origine risale al I secolo

BON è un cognome abbastanza diffuso in tutte le parti del mondo, e, a parte il sicuro contributo che proviene dalla lingua francese, se ne trovano presenze sin dal 1600 in Danimarca, per esempio, ma anche in Russia e Ungheria.  Si riscontrano inoltre non pochi cognomi di origine tedesca ed est europea con il prefisso BON, oltre a BEN, (esistevano nell’est Europa anche dei Benolis).  Sono inoltre cognomi russi e ungheresi: OLIS, ULIS, ORIS.  

Sempre dalle liste degli emigranti negli Stati Uniti, si rileva la variante “Bondis”:  chi porta il nome Bonolis sa come, soprattutto ai vecchi tempi della scuola, quando i registri erano scritti a mano e questo nome non era conosciuto, esso fosse spesso mal letto o mal trascritto; unendosi, la o e la l formano una d….  O forse una d scritta frettolosamente forma ol?.  Paesi di provenienza degli emigranti con il nome Bondis:  Lituania, Ungheria, Grecia, e persino Francia e Inghilterra (questi ultimi sicuramente discendenti o loro stessi emigrati dall’Est Europa).   

Infine, è curiosissimo il cognome “Bonolissuto”, anche questo tratto dalle liste dei passeggeri emigranti negli Stati Uniti.

Di questo cognome, come di altri qui elencati, sembrerebbe non esservi più traccia recente da nessuna parte, però il Signor Carmelo Bonolissuto, che emigrava dalla Sicilia, doveva aver avuto anche lui antenati provenienti dall’Est Europeo: il cognome SUTO, infatti, è abbastanza comune in Romania e Ungheria (oltre ad essere, coincidentalmente, anche un cognome giapponese).  

Credo si possa anche tranquillamente ipotizzare che almeno una parte dei cognomi Bondi, Bonoli e Bonori avesse in origine la “S” finale; “Bondi” si riscontra nella Praga postmedioevale come cognome ebreo.  

Le ricerche continuano ed ogni aggiornamento verrà pubblicato appena disponibile.  Sono importanti i vostri contributi, suggerimenti e informazioni.  

Il sito di Ellis Island: www.ellisisland.org

 

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